12 aprile 2015

2015 12 Apr - DORMELLETTO - GdO

Questa di Dormelletto era una delle tappe della Gamba d'Oro che mi mancavano. Ho fatto però un paio di volte la 13 Km inserita nella mezza dei Lagoni, quindi il posto e il percorso non mi sono nuovi. Stamattina c'è un sacco di gente, 839 partecipanti! a parte il tracciato in sé, molto bello in mezzo ai boschi del parco, due sono le caratteristiche particolari di questa corsa: la prima è che si parte in salita, la seconda è che non c'è un metro d'asfalto. Stamane i sentieri erano asciutti e privi di fango, è stato veramente piacevole corricchiare in mezzo alla natura. La temperatura era perfetta, non troppo calda e leggermente ventilato. Dal basso della mia (in)competenza tecnica mi permetto un consiglio a diversi runners che ho visto correre oggi in calzamaglia e felpa invernale a manica lunga. Ovviamente con le maniche tirate tirate su, poiché dopo 2 minuti con 15 gradi si va in ebollizione. Il consiglio è semplice: vestitevi secondo la temperatura esterna, se ci sono più di 5 gradi si può osare la manica corta, se ce ne sono più di 10 è assolutamente da mettere e se si superano i 15 canotta forever. Per quanto riguarda la calzamaglia, beh, non ho mai visto i calciatori usarla (per fare un esempio di atleti che corrono). La regola qui potrebbe essere di metterla  solo quando va  sotto zero o giù di lì. Per carità, poi ognuno fa quello che vuole, ma vestendosi troppo si suda troppo e questo porta a fare molta fatica in più. Comunque, per concludere, bella mattinata e un saluto al collega con il quale ho piacevolmente conversato durante l'ultimo tratto del percorso.
Davide Donà

4 aprile 2015

2015 29 Mar - BIANDRATE - GdO

Oggi si torna all'ora legale. Già l'anno passato mi ero dimenticato di regolare la sveglia e mi alzai con un'ora di ritardo. Mi stavo dimenticando pure quest'anno, meno male che la moglie me lo ricorda. Così in perfetto orario si parte alla volta di Biandrate, un po’ assonnati a dir la verità, perché comunque il cambio dell'ora si fa sentire. La corsa partirà alle 9.15 per dar modo ai distratti di arrivare in tempo. Giornata bella, non calda e con parecchio vento. Oggi decido di impegnarmi, quindi inizio mettendomi subito al mio scarso passo migliore. Mi sembra in effetti di andare abbastanza agevolmente, ma con il passare dei chilometri, con il vento contro, che nei campi te lo becchi tutto, la faccenda si fa difficile. Cerco di pormi al coperto nei vari gruppetti che via via si formano, ma il podista, al contrario del ciclista, è un soggetto solitario e questi gruppetti si sfaldano sempre in poche centinaia di metri perché anche nei quartieri bassi si lotta per staccarsi l'un l'altro. Quando si fa la virata e si prende il lungo canale Cavour si comincia ad annusare il traguardo… e ci becchiamo anche parecchia aria in faccia perché il vento aumenta. Hanno pure tosato a zero gli alberi e il viale assume un'atmosfera un po’ desolata...peccato..era l'unico tratto verde del tracciato. Si ritorna quindi in paese e, come ogni anno, all'angolo che immette sul tratto finale, troviamo il classico organizzatore con la voce geneticamente amplificata che ci urla: "Forza, mancano 600 metri al traguardo!". Seicento metri come al solito duri, oggi anche di più perché ho cercato di spingere per tutta la corsa. E poi si arriva. Sempre bello passare la domenica mattina a partecipare alla Gamba d'Oro, è una piacevole parentesi nella settimana, all'aria aperta nella natura, in mezzo a tante persone che condividono a vari livelli e con varie motivazioni la passione per questo sport. Noto però che con il passare degli anni questa manifestazione accusa la stanchezza, l'atmosfera è un pò decadente. Forse avrebbe bisogno di una rinfrescata…o forse no, dato che una corsa decentrata come questa ha ampiamente doppiato i partecipanti alle altre, ben 545 iscritti, con addirittura 4 corse in concomitanza!
Davide Donà

26 marzo 2015

2015 22 Mar - MONTRIGIASCO GdO

CHIESA DI MONTRIGIASCO
Un po’ sfortunata questa corsa di Montrigiasco: sono 3 anni di fila che piove. Ho avuto la fortuna di correrla anche nel 2012 con una bella giornata ed è tutt'altra storia. Però al tempo non si comanda, quindi facciamoci questa doccia lunga 10 Km. Come d'abitudine in questo inizio di stagione 2015, decido di non effettuare il riscaldamento…oggi poi piove, avrò tempo di bagnarmi dalle 9 in poi. Quindi mi siedo al tavolo del bar e aspetto l'ora della partenza davanti a un caffè e facendo conversazione con un anziano podista che mi racconta di aver iniziato a praticare questo sport una quarantina d'anni fa a seguito di un infortunio calcistico. Era uno che andava forte, mi racconta di essere arrivato diverse volte nei primi tre…sarà vero? ma si dai, voglio credergli. Alle 9 precise si parte e dopo il giro turistico del paese, molto caratteristico, si prende la strada dei boschi. Purtroppo il percorso in molti punti è al limite della praticabilità e sembra di pattinare. Molti sassi sporgenti, quindi massima prudenza, non è il caso di farsi male. Le salite ci sono, ma devo dire che rispetto a Cavallirio le preferisco, sono meno ripide e si riesce a correrle tutte agevolmente. Sto piuttosto bene oggi. Vado piano, ma noto che quando alzo il ritmo non faccio troppa fatica. La corsa nel complesso è comunque piacevole, anche se nei tratti più pericolosi in discesa c'è veramente da stare attenti. Come dicevo in principio peccato che sembra di essere a novembre e non in primavera. Come nelle altre edizioni arrivo qualche minuto prima dello scoccar dell'ora di corsa, e per uno scarsino come me va più che bene. Fa freddo a cambiarsi all'aperto sicchè abbiam portato le borse dentro all'asilo: così, tra seggioline, tavolini e giocattoli ci diamo un colpo di salvietta umidificata, uno di asciugamano, una passata di pettine e siamo belli e pronti a imbarcarci sulla Ibiza per il rientro. Il rullaggio della Seat è stato un po’ difficoltoso a causa del fango creatosi sulla rampa del parcheggio (è stata necessaria una rincorsa): comunque, alla fine, questi potenti mezzi non ti tradiscono mai! arrivederci a Montrigiasco per l'anno prossimo, sperando finalmente in una giornata asciutta.
Davide Donà


16 marzo 2015

2015: Gamba d'Oro a Suno, Fontaneto e Cavallirio

SUNO: OSSERVATORIO ASTRONOMICO E VIGNETI
Esordio classico della Gamba d'Oro a Suno. Parecchia gente come al solito, ben 861 partecipanti. Al di là di qualche piccolo tratto fangoso il percorso è in ottime condizioni. Il tracciato è quello standard, pianeggiante nel complesso, con la salitella fra le vigne che conduce nella zona dell'osservatorio astronomico. Come al solito all'estrazione non vinco niente..anzi, no a dire il vero nel 2012 avevo portato a casa un gufo di peluche. Concludo con una piccola raccomandazione agli amici runners: a 5 minuti di cammino dalla palestra a Suno c'è un parcheggio enorme, asfaltato, nei pressi del cimitero. Forse, non trovando posto in centro al paese, invece di mettere le auto dove capita, a danno degli abitanti, varrebbe la pena di usarlo. 
FONTANETO: VISTA DALLE COLLINE

Va in scena a Fontaneto d'Agogna il secondo atto della cara e vecchia Gamba d'Oro. Avevo già fatto questa corsa l'anno passato e mi ero ripromesso di tornarci perchè mi era piaciuta molto. Bella giornata di sole anche se a dir la verità ancora un pò freddina. C'è un sacco di gente, addirittura più che a Suno, 866 partecipanti! Dunque, dicevo, volevo tornarci perchè il percorso è veramente bello, non troppo duro, ma comunque con una bella salita tosta di circa 500 metri  e qualche altro strappetto;  è un continuo variare di terreno: prato, bosco, sterrato di vario tipo, e anche qualche bel pezzo in asfalto. Il finale secondo me è, forse, il più bello del circuito, almeno tra quelli che ho visto: a circa un paio di Km dall'arrivo si scende in picchiata, dall'altopiano collinare che fa da scenario al tratto centrale del percorso; si va quindi a "sprintare" con un bel tratto in asfalto pianeggiante, prima di immettersi in una specie di pista naturale sul prato, a forma di semicerchio, di circa 500 metri, che porta all'arrivo piazzato nella bella piazza centrale del paese. E all'arrivo 250 grammi di pasta per tutti (io tagliatelle), il che, considerando i tempi e i 2 soli euro di iscrizione, non è niente male. È il quarto anno che frequento il circuito, in verità a parecchie tappe non ho mai partecipato, ma fra quelle fatte metterei  Fontaneto al primo posto delle "mattutine".
CAVALLIRIO: CHIESA PARROCCHIALE

Terzo di anno di fila che faccio la "Marcia delle Primule" a Cavallirio. Tre anni, tre percorsi e tre scenari diversi. Nel 2013 alla faccia delle povere primule addirittura nevicava, il termometro era intorno allo zero e il percorso nei boschi era stato accorciato di un paio di Km perchè impraticabile. Pur essendo a marzo inoltrato la neve si era accumulata. Una mattinata da lupi. Nel 2014 aveva fatto una delle più belle giornate dell'anno, praticamente estate: quel giorno il termometro arrivò a 25 gradi, corsi in canotta, peccato che per un errore degli organizzatori la corsa finì al Km 6,5 (praticamente all'ultimo bivio si tagliò diretti sul traguardo). Quest'anno ero in dubbio se andare. Da tutta la settimana il meteo dava pioggia moderata proprio domenica mattina e non avevo molta voglia di stare 1 ora sotto l'acqua. Casualmente sabato pomeriggio mi è venuto in mente di "tradire" i soliti bollettini meteo e di andare a vedere quello dell'aereonautica militare (meteoam.it): cavolo, secondo loro domenica mattina dalle nostre parti non sarebbe piovuto! allora decido di preparare la borsa e mettere la sveglia…e al mattino vedremo. I nipotini del mitico colonnello Bernacca (i diversamente giovani come me lo ricorderanno), azzecano la previsione, addirittura si intravede un pallido sole e non fa neanche freddo. Peccato che le più famose previsioni "commerciali" gufando tutta la settimana abbiano fatto perdere almeno 200 partecipanti alla marcia delle primule: ci ritroviamo infatti in 656. Pronti via, oggi sarà dura, conosco queste colline e so che lì in mezzo ci sono delle salite spaccagambe. Ma la mia tendenza per il 2015 e, credo, anche per gli anni a venire, è quella di prenderla con calma: scarso ero e scarso ormai rimarrò, inutile farsi il c..o per faticare a entrare nei primi 100. Meglio ambire al 200-300esimo posto, si fa meno fatica e non cambia niente. Devo dire che però poi man mano che passano i Km un pò di ardore agonistico rispunta qua e là, quindi, a tratti, gli dò sfogo, senza esagerare. Anche perchè stà corsa sembra non finire mai, il susseguirsi di salite e discese, anche se si va piano, si fa sentire. Comunque bella, dura ma bella! Finalmente dopo un tratto su prato seguito da una tosta salitella in paese, si arriva, un pò distrutti ma felici. La fortuna mi bacia e vinco al sorteggio 3 calici in vetro, ottimi per brindare alla vita, che dopo queste corse ti sembra ancor più bella.
Davide Donà






17 gennaio 2015

Calendario della Gamba d'Oro 2015

Domenica 26 aprile si correrà a Grignasco la prima edizione della "STRAGRIGNASCO"
NANOGiro / MINIGiro / PODISTICA (6 Km) / CAMMINATA Cittadina.
Partenza ore 10.00, seguiranno i dettagli.

Vi aspettiamo numerosi a GRIGNASCO (Comune FAI 2015)



Cos’è la Gamba d’Oro
È una manifestazione itinerante fondata nei lontani anni '70
Si tratta di un circuito composto di 57 camminate non competitive di 10 e 6 Km circa che si svolgono tra marzo e ottobre nel Novarese, toccando anche alcune località del Vercellese e del Verbano. I percorsi delle camminate sono disegnati per lo più su sterrato, mentre le parti in asfalto sono minori.Per le camminate di 10 Km è previsto un ristoro a metà percorso e per tutte il ristoro finale, naturalmente offerto dall’organizzazione.
Come iscriversi
L’iscrizione costa 2 euro, si effettua il giorno stesso della camminata, non è richiesto il certificato medico e la partecipazione è aperta a tutti. Si può correre oppure camminare, oppure tutti e due, come vi pare. Vengono assegnati premi ai gruppi in base al numero di iscritti.
Lo spirito della manifestazione
La Gamba d’Oro è una manifestazione di sempre crescente successo e popolarità perché è un mix di tutte le età, di tutti i livelli e di tutti i modi di intendere lo sport della corsa e della camminata, e non da ultimo, offre l’occasione per passare qualche ora in sana allegria e amicizia nei nostri bellissimi luoghi, tra antichi borghi, vigne, boschi, prati e strade bianche di campagna. Nell'indice delle corse podistiche che trovate nella home page del blog potete trovare il link all’articolo scritto in occasione della nostra partecipazione degli anni passati: altimetria, percorso, commento, eventuali foto e video. Da tenere presente che generalmente i percorsi da un anno all’altro rimangono gli stessi, pur tuttavia non sono rare le modifiche da parte degli organizzatori per differenti motivi.

11 gennaio 2015

2015 11 Gen - GATTICO CORRE PER BENEFICENZA - (Gattico-NO)

La Sanbrocchese si presenta in formazione di 4+1 elementi all'appuntamento con la 16 Km di Gattico. Nebbiolina persistente che si alzerà solo sul tardi e così la manifestazione si svolge in un clima da novembre in bassa padana. Avevo già fatto 2 volte questa corsa, sul percorso di 13 Km, e ci sono molto affezionato perché nel 2012 ha segnato il mio esordio nel mondo podistico…che bei ricordi e che irripetibili sensazioni quella mattina! A partire dall'anno scorso l'organizzazione è passata al Circuito Running e la corsa è stata allungata a 15,6 Km, per l'esattezza. Mi presento qui senza aver fatto, nell'ultimo anno, uscite superiori a 10-12 Km, quindi, anche considerando che il tracciato dopo circa 9 Km dolcemente a scendere presenta gli ultimi 6-7 a salire, so che dovrò andarci cauto con la mia già pur scarsa andatura. Ma ormai un pò di esperienza ce l'ho e aggregandomi a un gruppetto di colleghi alla mia portata arrivo al traguardo senza troppo soffrire.
Devo dire che correre conservando margine sulle proprie possibilità ti fa decisamente gustare di più le manifestazioni, hai tempo per pensare, guardare in giro e ascoltare meglio il tuo corpo. Ho solo una piccola crisi di fame al Km 11 dovuta al fatto che sia ieri che oggi a colazione ho mangiato troppo poco e in serata mi sono anche fatto qualche bicchiere in più...anzi, tutti in più, perché di solito non bevo alcolici. Forse anche per questo sul finale manco di lucidità e nel giro di pochi metri rischio 2 distorsioni alla caviglie, appoggiando male prima il piede destro e subito dopo ancor peggio il piede sinistro. Ma fortunatamente anni di running mi hanno fortificato le articolazioni e la scampo senza danni. Ma veniamo alla recensione, oggi voglio essere schematico, voglio dare efficienza a questo blog…oramai è un termine così usato da tutti a dismisura che lo voglio usare anch'io qui!
Cosa mi è piaciuto:
1) Il percorso: giusto dosaggio di asfalto e sterrato e di discese e salite, mai troppo ripide e piacevoli da correre.
2) La location: comodo ritrovo al caldo della palestra, a 2 passi dalla partenza/arrivo e dove ci si può cambiare in tranquillità e con spazio a disposizione.
Cosa mi ha lasciato perplesso:
1) Il tratto di strada di qualche Km, da Oleggio Castello all'inizio dello sterrato non è stato chiuso al traffico. Di auto ne abbiamo incontrate diverse, le quali, incrociandosi, dovevano darsi precedenza per far passare i corridori. Situazione che non era il massimo della sicurezza stradale, anzi.
2) A un certo punto si è passati dentro a una galleria di una cinquantina di metri totalmente buia: non vedere dove metti i piedi mentre corri non è piacevole ed è pure pericoloso.
3) Un solo ristoro durante il percorso e un ristoro finale piuttosto poverello fanno un pò riflettere sui 7 euro dell'iscrizione, seppur in parte devoluti in beneficenza. Ovvero, io di euro per beneficienza ne pagherei anche 10, ma qualcosa in più direi che ci può e ci deve essere.
4) A mio modesto parere per correre una 16 Km con parecchia salita il certificato medico dovrebbe essere obbligatorio per potersi iscrivere.
Intendiamoci, nel complesso è stata una bellissima mattinata: i miei rilievi, fatti da "cliente" della manifestazione hanno solo lo scopo di stimolare un miglioramento. Saluti alla prossima, che sarà, salvo imprevisti, la classicissima Ammazzainverno di Boca il 25 gennaio, della quale vi ho già parlato nel 2013 e nel 2014.
Davide Donà

4 dicembre 2014

2014: Novembre e Dicembre

CAVAGLIO D'AGOGNA 05/12/2014
Joe & Davide
il Riga
Anche quest'anno, per la terza volta di fila, siamo presenti, con gli amici Joe & Riga, alla serale invernale di Cavaglio d'Agogna. A dire il vero stasera, anche se siamo al 5 di dicembre, sembra di essere a inizio ottobre, dato che ci sono +9 gradi alle 8 di sera. Purtroppo viene abbandonata la sede "cult" del cinema dell'oratorio e ci si sposta presso il locale della pro-loco. Mi pare che abbiano detto che ci sono lavori in corso. Peccato, il ritrovo precedente era molto particolare. Molta gente, 204 iscritti,  e dopo un approssimativo riscaldamento durante il quale facciamo tappa in pizzeria a prenotare il tavolo, ci schieriamo alla partenza. Percorso modificato, con eliminazione dell'unica salitella, quindi interamente pianeggiante, 2 giri di 3,2 Km. Passano i mesi e gli anni e ho sempre meno voglia di far fatica. Mi piace partecipare a queste corse, mi piace anche fare le mie uscite settimanali. Ma voglio farlo tranquillamente, non credo ormai di avere ulteriore margine di miglioramento, quindi il lato agonistico un po’ se ne sta andando, ma non importa, correre è sempre piacevole. Faccio il primo giro con il Riga, scambiando qualche chiacchiera, mentre il secondo tento di sudare un po’ di più, perché comunque il dazio alla dea fatica è giusto pagarlo, per onorare questo sport e per mettersi un po’ di sana adrenalina in vena, che non fa mai male. L'amico Joe invece ormai respira l'aria buona dell'alta classifica, oggi 12esimo, complimenti e lo aspettiamo presto nella top ten!!! Al termine ci cambiamo comodamente nella sala del ristoro e poi via a farci una bella pizza Novarese che da queste parti è d'obbligo (gorgonzola, cipolle, crudo e pomodoro, una vera delizia). Una cosa che noto stasera in particolar modo è la fretta: alle 21.00 scarse praticamente il paese è ritornato deserto. Colleghi podisti, vi lancio un appello: le iscrizioni costano 2 euro, pochissimo, organizzatori e volontari con questa misera cifra ci permettono di divertirci, ci danno pure qualcosa da bere e da mangiare e addirittura premi ai gruppi e ai migliori. Facciamo un piccolo sforzo a lasciar giù qualche soldo in questi paesi: una pizza, un panino, una birra, portiamo qualcosa anche noi, che non sia solo la nostra passione sportiva, pur nobile, ma con la quale purtroppo l'economia e la voglia di fare non fanno tanta strada… 
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SERRAVALLE SESIA 09/11/2014
Nonostante il periodo per me non sia dei migliori, causa una serie di piccole grane concatenate che mi impediscono di dedicare il tempo necessario all’hobby podistico, l’occasione di una corsa a 5 minuti da casa ben si presta a una domenica mattina di sudore. Si corre infatti alla frazione Piane di Serravalle Sesia una tappa dell’Ammazzainverno, organizzata dall’Amatori Sport del Presidente Vinicio e dal Bar Aspide. Mattinata discreta, non fa per niente freddo e c’è un timido sole. I partecipanti non sono tantissimi, 270 in tutto: peccato perché la corsa è bella e molto ben organizzata. È la prima volta che partecipo, ma so già per sentito dire che ci sarà da far molta fatica, perché il percorso è di quelli tosti, con diverse salite dure. 
Pronti via e dopo qualche centinaio di metri mi pento amaramente di aver tenuto la maglietta della salute in cotone: cacchio pensavo facesse più freddo e invece comincio già a bollire a fuoco lento. 
Subito si prende una bella salita in asfalto, ma non me la cavo male, la pendenza è di quelle corribili. Invece nella lunga ascesa nei boschi devo per forza camminare, non ce la faccio a correre, magari qualche mese fa ci avrei provato ma oggi non me la sento proprio. Poi fa seguito una discesa ripidissima, da starci molto attenti, per ritornare alla quota di partenza e giungere al traguardo dopo un tratto pianeggiante. Tutto molto ben indicato, percorso presidiato, comodo e ottimo ristoro con vin brulè. Oggi voglio menzionare l’amico Giovanni Joe Pagani che è arrivato in 17esima posizione assoluta! e sti cazzi!!! Questo Anziano Ragazzo promette davvero molto bene: se si allena come si deve va davvero forte! Ora per il nostro gruppo l’obiettivo è la cena di sabato prossimo, praticamente la nostra serata degli Oscar. E poi si punta dritti al circuito delle notturne invernali, con l’accoppiata Gozzano-Cavaglio del 21 e 28 novembre, partenza ore 20.00 con gran finale garantito in pizzeria.
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CENA SOCIALE A GRIGNASCO TRATTORIA PENNE NERE 16/11/2014
Pubblico in questo post qualche documento della nostra cena “societaria”. Il nostro gruppo di amici della corsa una volta all’anno si riunisce e si auto-assegna vari premi, tra i quali quello per il vincitore del “Sanbrocchese Challenge”. Ho immeritatamente vinto per il secondo anno di fila, ma il regolamento oltre alla velocità premia anche la presenza, e quindi, grazie a un pizzico di fortuna, un po’ di malizia e con l’aggiunta di una spolverata di determinazione, ho portato a casa il medaglione d’oro. Ringrazio qui pubblicamente tutti gli amici intervenuti alla serata e spero che il messaggio che passi sia quello di non prendersi comunque mai troppo sul serio.
I Video li trovate qui:

Un ringraziamento da parte di tutti all'amico Giovanni Joe Pagani che ha realizzato le foto e i video!
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GOZZANO 21/11/2014
Stasera ci rechiamo all’Oratorio di Gozzano, a correre la prima tappa di questa strana ma bella manifestazione dei “Paesi in Corsa”. Strana perché fare corse serali in inverno non è certo usuale. Bella perché l’atmosfera che si respira è particolare: è il terzo anno che partecipo e, lo voglio dichiarare, è il circuito podistico che mi piace di più. Ben 237 partecipanti, tutto considerato è un gran numero! Percorso uguale all’anno passato, attraverso il centro di Gozzano. Quest’anno me la prendo tranquillamente e noto, in più punti del percorso, come i volontari facciano fatica a impedire alle automobili di immettersi sul tracciato. Guidatori impazienti e sgarbati, tutti hanno fretta e nessuno ha pazienza di attendere un paio di minuti. Addirittura prima della partenza, dentro a un bar a farci un caffè, un’ attempata signora ci ha trattato con poca simpatia, dato che aveva l’auto parcheggiata sul percorso e siamo venuti a disturbare la tranquillità del suo aperitivo. Mah, a volte penso proprio che gli italiani tendano ad avere un’opinione di se stessi troppo elevata e questi atteggiamenti “cafoneschi”  lo dimostrano in pieno. Comunque la corsa va e all’arrivo ci attende il caldo e accogliente salone dell’oratorio, dove litri e litri di sudore vanno in lenta evaporazione e si mescolano con gli aromi del vin brulè. Quattro chiacchiere in compagnia, un asciugamano, qualche salvietta umidificata, un tocco di borotalco e siamo belli e pronti tirati a lucido per la cena in pizzeria. Cena buona nel complesso, a parte la mia cotoletta alla milanese assolutamente da dimenticare, ma che, per non dispiacere al cuoco, mando giù a fatica bevendoci parecchio sopra. Bella serata con gli amici Elvio e Joe, che anche stasera hanno viaggiato abbondantemente sotto ai 4 al chilometro, beati loro!

26 ottobre 2014

2014 19 Ott - RUN IN THE RAINBOW - (Borgosesia-VC)


Viale Rimembranze
Le Frazioni Caneto e Rozzo
Oggi la tappa della Gamba d’Oro è praticamente in Svizzera (Piedimulera), non è il caso di fare 90 Km di auto per correrne 10 (anche per rispetto dell’ambiente), quindi andiamo qui nella nostra cara e vicina Borgosesia, dove c’è una novità podistica. Si tratta della prima edizione della “Run in the Rainbow”. Credo che la corsa abbia pagato il dazio della prima edizione, probabilmente l’inesperienza nel pubblicizzarla, e ci si trova con un centinaio di partecipanti scarsi. È un vero peccato perché si tratta di una bella corsa cittadina, con tanto di strade chiuse al traffico, tramite ordinanza del Comune, e incroci tutti ben presidiati.
Viale Varallo
Salita al Santuario di Sant'Anna
Insomma, organizzata veramente bene, con tanto di speaker, medaglia metallica per tutti e piccolo pacco gara. Ristoro niente male e il tutto a soli 3 euro. Ottimo il percorso, di 9,7 Km: praticamente il giro completo di Borgosesia, partendo nei pressi della pista di atletica e passando prima per la zona cittadina, attraverso i viali principali, viale Rimembranze, Viale Varallo, Via Sesone, Via Marconi; poi la breve ma intensa salita di Sant’Anna, per passare poi alla zona residenziale della Fornace; si prende infine il tratto più bello, di circa 5 Km che riporta all’arrivo, ondulando tra prati, collinette e piccoli borghi, per le frazioni Rozzo, Caneto e Vanzone, che i colori autunnali rendono particolarmente accese e caratteristiche. È stato suggestivo e strano passare per strade generalmente trafficate, soprattutto in centro, e oggi per una volta libere dalle auto. Nell’insieme una mattinata senz’altro positiva, per me poi che sono un’amante dell’asfalto (podisticamente parlando, sia ben chiaro) oggi è stata una pacchia, zero sentieri, zero fango e pietre sporgenti (per carità, sono i miei gusti personali, niente da dire a chi ama la corsa nei boschi). Se devo dare un suggerimento all’organizzazione, anzi tre, sono questi:
1) Riproporre l’evento l’anno prossimo, l’idea di una stracittadina a Borgosesia è ottima; 2) Fare arrivo e partenza sulla pista d’atletica, si trova lì a cento metri, perché no; 3) Invece di fare il percorso breve da 5 Km, fare un minigiro per i bambini: ieri non ce n’era nemmeno uno, la distanza dei 5 Km è troppo lunga per i piccoli.

12 ottobre 2014

2014: Gamba d'Oro a Serravalle, Prato, Borgosesia e Bogogno

Negli ultimi mesi non riesco più a dare continuità a questo blog. Me ne dispiace perché vedo dalle statistiche e anche da qualche collega podista che mi saluta alle corse che un pò di seguito lo ha. Ma in questo periodo sono preso anche da altri impegni e devo cercare di mediare e dividere il mio tempo che, come per tutti, è sempre poco, soprattutto per fare le cose divertenti! Non mi piace mai usare toni esagerati, né dare troppa importanza alle cose che faccio. Ma devo dire che in questi 3 anni che pratico la corsa di benefici ne ho avuti molti, fisici, ma forse ancor di più mentali. Il senso di disciplina, la volontà, la tenacia, il vivere e il superare la fatica, la gioia del traguardo, la soddisfazione di aver fatto del tuo meglio, le amicizie trovate e ritrovate, ecco, sono orgoglioso di tutto questo, felice di averlo vissuto e voglio che mi accompagni ancora a lungo. Questo blog fa parte di quei momenti, cercherò quindi di tenerlo in vita, magari senza troppe pretese. E così ho deciso di raggruppare in un unico articolo le ultime 4 manifestazioni alla quali ho partecipato, che sono anche l’atto conclusivo della mia partecipazione alla Gamba d’oro 2014.
SERRAVALLE DI SERA
Serravalle Sesia – 19/09/2014
Dunque, partendo dalla prima, in una sera di settembre inoltrato, molto poco estiva, buia e piovosetta, mi reco a Serravalle Sesia per quella che più che una serale definirei una notturna. Sono reduce da un periodo faticoso e un pò stressante al lavoro e anche i pensieri “politici” mi occupano la mente in maniera importante. Oltre a questo mi trascino i postumi delle partite di pallone che mi hanno lasciato notevoli acciacchi, molto penalizzanti. Sarebbe da starsene sul divano, ma mi dispiace mollare la corsa, ho paura che prendere pause troppo lunghe possa portare all’abbandono, e per quanto ho detto sopra, non lo voglio.
A BORGOSESIA
Stefano, Oscar, Luciano, Davie, Gianni, Roberto
Durante il riscaldamento sento uno dei volontari che presidiano il tracciato dire al suo collega, in dialetto valsesiano che traduco: “Lo sai perché tutta questa gente alla sera ha così voglia di correre? Perché non fa un cazzo tutto il giorno”. Devo dire che anche se a prima vista tale affermazione potrebbe sembrare sensata, in realtà non è così, infatti tra i podisti c’è molta gente che fa lavori pesanti e nonostante ciò la sua corsetta la fa lo stesso. Questo per dire che generalizzare è sempre sbagliato. Comunque poi la corsa parte, cerco di farla bene, ma a metà devo mollare il passo perchè non ho gambe, sono stato fermo un pò troppo e si fa sentire. Quindi vado tranquillamente al traguardo e mi pappo i gelati premio offerti dalla Valsoia che ha uno stabilimento qui a Serravalle. Stasera non ho troppa voglia di fare salotto e così me ne vado a casa abbastanza rapidamente.
Borgosesia – 21/09/2014
LA (IM)MERITATA PREMIAZIONE
Torno per il terzo anno consecutivo a fare questa che noi della zona chiamiamo corsa della Coop, per via della sua location un pò stramba. Ho parecchi dolori vari, quindi anche oggi l’obiettivo è arrivare al traguardo senza troppi danni. Come al solito in questa corsa si paga il pegno alla salita “totem” di Valbusaga, per poi scendere a prendere le frazioni di Borgosesia, tra mucche e cavalli che guardano passare un pò stupiti qualche centinaio di podisti della domenica. Oggi abbiamo il grandissimo piacere di avere con noi l’amico Luciano, che dopo un brutto incidente torna a fare la sua corsetta, e questo è molto bello e positivo, perchè vuol dire che il peggio è alle spalle. Anche questa volta l’amica Giovanna di Atletica Valsesia mette da parte una bella coppetta per il nostro povero gruppo, che così aggiunge un altro (im)meritato trofeo in bacheca.
Prato Sesia – 05/10/2014
FIUME SESIA A PRATO
Completo il trittico valsesiano con questa inedita corsa di Prato Sesia. Si tratta di un percorso interamente pianeggiante tra i boschetti e le campagne vicine al fiume Sesia. Praticamente un Trail piatto, asfalto quasi zero. Devo dire che il percorso mi piace, fila via bene, io non sono ancora a posto ma comincia ad andare un pò meglio, la gamba più dolorante mi da meno noia delle volte precedenti. Buona partecipazione, anche se fare i numeri delle corse della zona di Borgomanero è impossibile. All’arrivo mi fermo pochissimo, oggi non ho voglia di discutere di tempi, Km, media, modelli di scarpe e altri argomenti del mondo running: ho l’auto parcheggiata in zona defilata, mi cambio con calma, mi faccio la sigaretta rituale e me ne vado a casa.
Bogogno– 12/10/2014
CARTOLINA DI BOGOGNO

A BOGOGNO:
FABIO, DAVIDE, GIUSEPPE, DAVIDE
Terza volta di fila anche qui a Bogogno. Mattinata molto uggiosa dopo un sabato molto piovoso. Si prevede paciocco, anche se qui il terreno drena molto bene. Infatti paciocco sarà, ma accettabile. Questa è indubbiamente una delle classiche della Gamba d’Oro, percorso bello, non duro ma ondulato il giusto, qualche bel tratto di asfalto, molto gradito al sottoscritto e agli stradaioli in genere. Oggi più di 600 persone al via, gran numero per questo momento della stagione, con parecchie corse in concomitanza. La corro benino, i problemi fisici sono quasi spariti, ma però non sono molto allenato, quindi vado con calma cercando di non esagerare. Anche oggi, arrivato circa a metà strada, o forse meno, già in debito di energie, con una pioggerellina fina che spruzza la faccia, il fango che mi schizza addosso e un innominabile problema che mi tormenta sempre più, mi domando chi me lo fa fare di partecipare a queste cose...mah, in fondo mi piace far fatica, questa è forse la risposta più semplice che riesco a dare.




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