noi

Borgosesia 19 ottobre 2014 ore 9.00

Borgosesia 19 ottobre 2014 ore 9.00
Borgosesia 19 ottobre 2014 ore 9.00

INDICE

AI2014

GDO14

challenge

28075

12 ottobre 2014

2014: Gamba d'Oro a Serravalle, Prato, Borgosesia e Bogogno

Nei prossimi giorni scriverò l'articolo riguardo a questo poker finale di corse della nostra vecchia e cara Gamba d'Oro.
Ciao a Tutti!

04 settembre 2014

L'Orgasmo del Goal !!!

Ho passato il periodo che sta tra l’infanzia e l’adolescenza a tirar calci a un pallone.
Qualsiasi pallone, su qualsiasi campo, con chi capitava: l’importante non era vincere ma fare goal, non so perché, ci sono nato con questa ossessione.
Paolo PULICI
La sensazione che si ha quando la rete si gonfia la rete la può capire solo chi è stato calciatore, anche a bassissimi livelli come me. Erano gli anni circa tra il 1978 e il 1984. Poi ho giocato ancora, qualche torneo in giro, qualche partita qua e la. Con l’andare degli anni ho capito che probabilmente il ruolo più adatto alle mie caratteristiche sarebbe stato quello del difensore esterno di spinta, o terzino sinistro come si chiamava una volta. Ma la mia buona tecnica congenita di base, dribbling, tocco e controllo di palla, colpo di testa, mi ha sempre portato, pur con scarse e alterne fortune, a cercare la via della rete. Qualche goal l’ho anche fatto, ma passati gli anni non ho praticamente più giocato e negli ultimi tempi  mi sono dato al più tranquillo running, che ti da emozioni belle, ma diverse…probabilmente anche lì se vinci è una figata, ma è una “mission impossibile”. Ma quando l’amico Davide mi ha chiesto di entrare in squadra per il torneo dell’oratorio, i miei 46 anni sono tornati di colpo a essere 16 e non ci ho pensato un attimo a dirgli di si. Si tratta di un torneo tra adolescenti e i loro genitori, niente di estremo, ma anche in questi ambiti nessuno ci sta a perdere. E così si gioca. All’inizio fatico un po’ a trovare le misure, la posizione. La corsa c’è, ci mancherebbe, potrei correre avanti e indietro tutta la partita. Ma mi faccio saltare un troppo dall’avversario, mi manca coraggio. Poi pian piano però mi ritorna in mente che il calcio non è come giocare a dama (battuta rubata all’amico Dario) e comincio a menare un po’, senza far male ma con decisione. Abbiamo di fronte dei ragazzi sui 15-17, corrono e hanno buona tecnica, ma un po’ di voce grossa, qualche spinta e qualche fallo ben messo li fanno calmare, forse esagero anche un po’, ma in fondo se lo meritano, dai. Poi comincio a carburare e a cercare la porta. Passati tanti anni ho come paura a saltare l’avversario e concludere, ma mi suona la carica interna e ci provo. E riesco pure a fare 2 gol: che figata estrema, non mi ricordavo più che era così bello! Il secondo poi, mi trovo il pallone sul sinistro, a media distanza dalla porta: tiro o non tiro? Il mancino non è il mio piede, ma l’ho sempre usato, anche se con meno frequenza del destro. Giusto qualche giorno fa ho letto un’intervista a Paolo Pulici (Puliciclone), un mito dei miei tempi, e lui dice che un destro naturale tira meglio di sinistro, perché il sinistro, essendo gamba d’appoggio, acquista più forza. Questa cosa mi viene in mente in un flash e quindi ci provo: e infatti il sinistro fa il suo dovere, tiro in diagonale all’incrocio dei pali e gol: godo, orgasmo totale! Provo anche qualche numero da circo, addirittura una rovesciata spalle alla porta, roba da farsi male, ma quasi mi riesce. Alla fine il bilancio è di: due alluci scarnificati perché non sono abituato alle scarpe da calcio; un dolore tremendo all’inguine che mi tocca prendere un anti-dolorifico; zoppico e faccio fatica a camminare; passo la notte praticamente insonne per l’adrenalina accumulata e dolori vari; praticamente sono uno straccio e credo dovrò pure interrompere le uscite podistiche per qualche giorno. Ma però ne è valsa davvero la pena e lo rifarei subito!
P.S.
Agli amici runners: se avete in programma una corsa alla quale tenete particolarmente lasciate perdere il calcio nei giorni precedenti, potreste massacrarvi come è successo a me.

27 agosto 2014

Musica e Pensieri

Oggi voglio scrivere di qualcosa che non c’entra con la corsa. Andando al lavoro sono capitato per caso su una radio che suonava “Friends” di Mike Francis. Beh, forse quelli più giovani non sanno chi era Mike Francis (nome d’arte di Francesco Puccioni). Era un ottimo cantautore degli anni ’80, secondo me molto avanti per l’epoca, cantava in inglese, pezzi come Friends e Survivor, che ancora adesso ti mettono il buon umore e ti caricano di voglia di vivere e di fare. Purtroppo Francesco se ne è andato a soli 47 anni, nel 2009, per una brutta malattia. Ricordo, alla sua scomparsa, di aver lasciato un pensiero sul suo sito http://www.mikefrancis.it/index1.htm
Oggi sentendo la sua musica me ne sono ricordato e ho riflettuto sul fatto che ha lasciato questo mondo quando aveva la mia età attuale…la stessa che aveva anche una persona a me molto cara, anch’essa volata via troppo in fretta, con tante cose ancora da dire, da fare, da offrire. Ma il messaggio positivo che mi hanno lasciato Musica e Pensieri è quello di vivere il presente, che di futuro non si sa quanto ne abbiamo davanti: quindi cercare di dare il meglio subito, oggi, senza rimandare e senza troppi indugi e paure: come diceva un altro grande cantautore di quell’epoca, La Vita è Adesso!

  

05 agosto 2014

2014 03 Ago - DOCCIO - FEJ (Quarona-VC)

Data: 03/08/2014
Lunghezza percorso: 4 Km

L’ennesima domenica di maltempo di questa pessima “estate” 2014 per lo meno un vantaggio lo porta.
Si può provare a fare questa corsa Doccio-Fej, che si svolge tra le 2 frazioni del comune di Quarona (VC). Si tratta di una gara in salita, su asfalto. Dopo un giro di lancio pianeggiante di 1 Km si va infatti a scalare l'erta che porta a Fej, lunga circa 3 Km, con pendenze a tratti proibitive. Mi ricordo di aver fatto questa strada circa 20 anni fa con la bici da corsa e il ricordo che ne ho è di una pendenza senza tregua, che non lascia respiro. Quindi se oggi faceva il caldo che dovrebbe fare non ci sarei venuto di certo, il mio scarso fisico alle alte temperature va in “blocco” e quindi generalmente evito. 
Ma, invece, già mezz’ora prima di partire viene giù una bella pioggia a intensità medio-battente, che per correre una gara del genere secondo me è una fortuna, perché ti rinfresca in maniera continua e ti facilita la scalata.
Quindi si parte, alle 9 precise, e senza volermi dilungare troppo, la corsa si conferma veramente tosta: questa è una Salita di quelle "gagliarde", da prendere con rispetto e da "godersi" metro per metro fino al traguardo. E il sudore si mescola alla pioggia e alle lacrime di sofferenza che nei tornanti più duri verrebbe da versare, ma si tiene duro e si continua a salire. Agli ultimi 300 metri vado un po’ in crisi e lo capisco perché metto senza quasi accorgermene le mani sui fianchi, ma ormai ci siamo, il tendone è lì e siamo arrivati. Bella, veramente bella, farla con la pioggia ha poi dato un fascino particolare al tutto.

24 luglio 2014

2014 13 Lug - Santa Cristina di Borgomanero (NO): Corsa Avis


Chiesa di Sant’Alessandro,Santa Cristina di BorgomaneroLa combinazione luglio afoso + percorso duro con salite negli anni passati mi aveva tenuto lontano da questa corsa di Santa Cristina.
Quest’anno il luglio fresco, con 16 gradi alla partenza, mi portano a “collaudare” questo evento.
Parecchia gente in questa frazione di Borgomanero. 
Alle 9 si parte e per 11 Km tondi è tutto un saliscendi, con diverse asperità, alcune anche parecchio ripide.
Pochissimo asfalto, sentieri pietrosi e ancora parecchio fangosi: si arriverà con le scarpe color marrone.
Ma mi sono divertito, si stava bene, la temperatura permetteva di respirare senza troppo affanno. 
Mattinata positiva, son contento di esserci andato, ma se ci fossero stati i canonici 25-30 gradi, normali per la stagione, con un percorso così impegnativo avrei sicuramente preferito la piscina all’aperto con aperitivo analcolico o, in alternativa, la colazione al bar al fresco delle frasche. In questo periodo mi sento più politico che fisico…

10 luglio 2014

2014 06 Lug - Cavaglia - Breia (VC): "Corri con Me"

Ritorno più che volentieri con l'amico Riga per partecipare a questa staffetta di 3 x 1 Km, a coppie miste. Si svolge in località Cavaglia, frazione di Breia(VC). Sono molto onorato dell’invito ricevuto e felice di essere presente.
Per spiegare meglio come si inquadra questa manifestazione sportiva, riporto le parole dell’associazione PasSePORTout, la quale, insieme alla Pro Loco Tre Cavaglie, ne ha curato l’organizzazione:
«L'A.S.D. PasSePORTout segue gli ideali di “ Special Olimpics”, un programma di allenamento sportivo e competizioni atletiche per persone, ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva.
Nel mondo sono oltre 170 i paesi che adottano il programma Special Olympics.
Il giuramento dell'Atleta Special Olympics è: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze.
La missione di questo Movimento è di promuovere gli allenamenti e la pratica dello sport olimpico per individui con disabilità intellettive, dando loro continue opportunità di sviluppo fisico e psichico, facendo loro dimostrare coraggio, capacità, e creando sempre nuovi motivi per gioire insieme alle proprie famiglie, ai propri amici e a tutta la comunità».
Per chiudere voglio fare i miei complimenti a tutti i promotori e gli organizzatori, ringraziandoli per la bella e speciale mattinata, dalla quale andiamo a casa più ricchi, di buoni sentimenti in primis, ma anche di premi: addirittura medaglia lignea per tutti e corposo sacco di prodotti alimentari e gadget vari!

02 luglio 2014

2014 22 giu / 01 lug - Grignasco (NO): Gamba d'Oro e Trofeo Bruno Pozzi


Cartolina di GRIGNASCO
Non era pensabile chiudere l’ennesima e scarsa “stagione” podistica senza onorare gli appuntamenti di Grignasco, ovvero casa mia.
E così, per cominciare, mi presento la domenica mattina 22 giugno alla tappa grignaschese della Gamba d’Oro, quest’anno molto frequentata. Giornata parecchio calda e afosa, quindi si decide per un’andatura turistica, per preservare la salute. Secondo me per forzare con le alte temperature bisogna essere giovani e ben preparati: caratteristiche che, ahimè, non possiedo, quindi andiamoci cauti.
Il percorso non è male, in prevalenza lungo il Sesia River e soprattutto non ci sono salite.
La corsa è organizzata bene, il Parco Vinzio è un ottimo luogo di ritrovo.
Unico appunto che voglio fare è che non bisognerebbe far muovere le auto dal parcheggio fino al termine della corsa, diciamo almeno non prima delle 10.15, altrimenti i corridori che arrivano se le trovano spiacevolmente di fronte.
Si replica poi, sempre al Parco Vinzio, il 1 luglio, per la classica serale “Bruno Pozzi”, più corta ma più impegnativa.
Girano nuvole senza pioggia da tutto il giorno, e la sfiga vuole che si mette a piovere appena prima della partenza. Inizialmente è una pioggia piacevole e rinfrescante. Però nel secondo tratto in sterrato, a metà corsa, arrivano tuoni e lampi, fulmini e saette, e quando si torna su asfalto, secchiate d’acqua ci piombano in testa! Piove a dirotto, tipo foresta equatoriale, e si fa fatica anche a tenere gli occhi aperti. Praticamente è come correre dentro un autolavaggio. Ma è stato divertente però, non mi era mai successo di beccare un temporale così tutto addosso, sembrano quasi i vecchi “Giochi senza Frontiere”, che tanti anziani ragazzi come me ben ricorderanno. Negli ultimi 2 chilometri faccio una fatica bestiale, ultimamente ho ridotto i Km delle uscite (non ho voglia di farne di più di 7-8) e questo si fa sentire. Ma stringo i denti, giurando, come al solito che, basta, non voglio più soffrire così! Finalmente arriva il traguardo, quest’anno abbiamo anche le famiglie ad aspettarci, è sempre bello, anche se non possiamo dedicargli qualcosa di buono…a parte l’amico Elvio Vinzio, primo di categoria e sesto assoluto! E poi una bella cena tutti insieme, in amicizia e allegria. Sono serate semplici, caserecce, ma con il gusto pieno dei buoni sentimenti. Alla premiazione standing ovation per l’amico Elvio, se lo merita veramente. Poi il presidente dell’Atletica Valsesia mi pare faccia un ammonimento verso chi ha fatto il furbo, partendo prima degli altri e consegnando il cartellino all’arrivo. Fatto che mi viene confermato anche da altri sul percorso, che hanno visto transitare in posizioni “sospette” podisti dal passo lento: un comportamento sgradevolmente  anti-sportivo!

08 giugno 2014

2014 08 Giu - Vaprio d'Agogna (NO): Marcia Nazionale Tricolore dell'Ottimismo

Monumento ai caduti
Nella prima torrida giornata dell'estate 2014 ci rechiamo a Vaprio per questa corsa, sempre bella e ben organizzata. Quest'anno si chiama "Marcia Nazionale Tricolore dell'Ottimismo": ottimo auspicio, sono d'accordo! Come dicevo già alle 8 del mattino si suda a star fermi, per cui dopo qualche Km dove tento un'andatura più o meno da runner, tiro in remi in barca: troppa afa e caldo, mi attesto su un ritmo da passeggio e faccio comunque fatica lo stesso. Il percorso è bello, dentro e fuori tra campi e boschetti, tutto su sterrato e sentieri. Ma sono poco allenato, soffro l'alta temperatura e non vedo l'ora di arrivare al traguardo a rinfrescarmi. Al ristoro con l'amico Giovanni ci fermiamo proprio e ci caliamo un mezzo litro abbondante d'acqua. Riprendiamo poi a corricchiare, ma la vista di un podista che gareggia con la calzamaglia invernale fa crollare le ultime forze residue che mi rimangono e da qui in poi vengo sorpassato praticamente da tutti. Piano pianotto arriviamo finalmente al traguardo, e poi e giù a bere, anche il latte bello fresco che danno a tutti come premio! e per fortuna ci sono anche gli utilissimi rubinetti dell'acqua, dove una mezza doccia si riesce a fare. Sarà una mia fissa, ma rimango dell'idea che il podismo è più godibile in inverno. Comunque tantissima gente, più di 700, sicuramente una bella corsa che vale la pena di mettere nel proprio calendario tutti gli anni!

03 giugno 2014

2014: Marzo / Aprile / Maggio

In questo periodo impegni vari mi hanno impedito di essere puntuale nell’aggiornamento del blog…anzi soprattutto un impegno: farmi eleggere nel consiglio comunale del mio paesello di Grignasco, comune di circa 5.000 anime. Ci tenevo tantissimo e ci sono riuscito, più che meritatamente.  E ora farò del mio meglio per onorare il mio nuovo ruolo. Chiusa la parentesi politica, torno per parlare di un po’ di corse insieme, pubblicando le poche righe che man mano ho scritto in questi ultimi mesi.
Fontaneto (9 marzo 2014) e Cavallirio (16 marzo 2014)
img_0774.jpg
FONTANETO D'AGOGNA
Entrambe corse da 800 partecipanti e baciate da stupende mattinate piene di sole in questa primavera partita alla grande. Belli i percorsi, con gran prevalenza di sterrato.
Più veloce quello di Fontaneto, con un’unica salita impegnativa, ma molto lungo, 11,6Km. Più duro, molto duro, direi anche troppo duro, quello di Cavallirio, dove purtroppo succede il patatrac e alla fine tutti sbagliano percorso e si vanno a percorrere solo 6,5 Km invece dei 10 previsti. Tutto molto bene a Fontaneto, sfortunata la corsa di Cavallirio dove un errore di segnalazione rovina l’evento.
img_1078.jpg
CAVALLIRIO
Credo che forse la Gamba d’Oro andrebbe un pò rinnovata: non si capisce più bene cosa sia, se si tratta di escursionismo, scampagnata o corsa podistica. Probabilmente il fatto di essere tutte queste cose insieme è stata fin qui la caratteristica vincente della manifestazione, però si comincia ad avvertire qualche scricchiolio: i primi non devono essere premiati e poi vengono pubblicate le classifiche e articoli dedicati dove si parla solo del lato agonistico; tanti partono prima del via; i controlli ci sono solo a volte. Certo per 2 euro forse è anche fin troppo così, però con masse di partecipanti del genere forse si potrebbe tentare un salto di qualità. Chiaro che io parlo da esterno che non ne sa nulla, immagino che poi ci si debba scontrare con la Fidal e costi vari che deriverebbero da una organizzazione più precisa.
Recetto (30 marzo 2014)
RECETTO
Questa era invece una mezza trail competitiva. Io ho fatto la distanza minore di 12 Km, non avendo tempo e voglia di preparare distanze più lunghe. Organizzazione più che buona e ottima partecipazione, neanche gli organizzatori se l’aspettavano e hanno finito i cartellini prima di terminare le iscrizioni. Giornata bella, percorso ancora più bello tra i boschetti in riva al Sesia, su sentieri in stile cappuccetto rosso; ritrovo perfetto, nel piazzale della piscina “La casa sul fiume”, aperta per l’occasione al servizio dei corridori. Bravi, veramente un bell’evento, sicuramente da riproporre.
Biandrate (06 aprile 2014)
BIANDRATE (CANALE CAVOUR)
Un sacco di corse concomitanti penalizzano un pò questa bella manifestazione di Biandrate, della quale vi ho già parlato nel 2013 e nel 2012. Comunque numeri di tutto rispetto, 400 concorrenti non è male. Giornata ancora magnifica e calda, con strade di campagna polverose in stile far west. Ma, non so perché, pur se piuttosto monotona, a me questa corsa continua a piacere perché è semplice, ti devi solo preoccupare di correre, su sentieri ben tenuti e lunghi rettilinei. Se posso l’anno prossimo ci torno di sicuro, anche da solo, come quest’anno. E adesso un mesetto di pausa dalle corse, sono stanco, la testa ha poca voglia di soffrire, anche se le gambe girano bene per il mio standard. Devo fare altro, non riesco a chiudermi su una sola cosa, è il momento di dedicarmi un po’ più alla mens e un po’ meno al corpore. Sono uno spirito libero e a volte bisogna lasciar correre la mente e non solo le gambe.
SERRAVALLE (CASTELLO DI VINTEBBIO)
Serravalle Sesia (04 maggio 2014)
PRATO SESIA
Torno volentieri alla tappa di Serravalle, vicino a casa, tanti amici presenti, giornata bella. Ottimo il percorso, lungo le rive del Sesia, sentieri ombrosi e puliti, e prendendola con calma è un piacere correrci. Ritrovo, partenza e arrivo dal centro del paese, degna cornice per una manifestazione organizzata in maniera perfetta.
Prato Sesia (16 maggio 2014)
Se Serravalle è vicina, Prato è vicina a casa ancor di più, quindi presenza d’obbligo.
Quest’anno location spostata dall’Agristruzzi al campo sportivo. Non saprei dire con certezza dove è meglio: buone entrambe, la mia leggera preferenza va all’Agristruzzi, l’ambiente campagnolo si addice molto a queste manifestazioni. Il percorso è velocissimo, andata leggermente a salire e ritorno a scendere. Bel finale sul prato del campo di calcio e piacevole dopo corsa tra chiacchiere “politiche” – di attualità in questi giorni – e un'ottima pizza in un locale nei pressi.
Quarona (30 maggio 2014)
Corsa per la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), quindi bella a prescindere.

Già fatta un paio d’anni fa: percorso corto e veloce, tutto su asfalto. Era meglio quando era inserita nell’ambito della festa della birra, attirava più gente e l’evento ne beneficiava in generale. E poi, sinceramente, non si può far partire una serale alle 21.30 per aspettare che l’autobus di linea passi sul percorso! Così facendo si finisce alle 22.30 e alla fine nessuno si ferma a cena in paese perché è troppo tardi.

Visitatori

Ascolta il Testo dei Post

Speech by ReadSpeaker

Ultimi Articoli